mercoledì 26 ottobre 2016

Il colloquio di lavoro

Se avete scritto una buona lettera di presentazione e il vostro curriculum è stato selezionato dovete affrontare il colloquio di lavoro.

In sede di colloquio, sarete di fronte al vostro futuro datore di lavoro, dovrete valorizzare ed esporre al massimo le vostre competenze professionali.

Dall’altra parte ci sarà il selezionatore che durante l’intervista dovrà valutarvi sulla base di alcuni standard, come ad esempio la vostra motivazione, la professionalità, l’attitudine al ruolo che dovrete ricoprire, i vostri rapporti con i colleghi e con i superiori, la vostra cura della persona...
Ovviamente questa analisi è generica e in genere il colloquio di lavoro inizia con un “Mi parli di lei” seguito da “Come mai si è candidato per questa posizione?”.
Colloquio lavoro

Come rispondere al selezionatore?

Non fatevi prendere dal panico, è solo un colloquio di lavoro. Rimanete calmi e soprattutto non restate in silenzio. Evidenziate i vostri punti forti e fate vedere che conoscete già la vostra futura azienda.

In seguito il colloquio prosegue con l’accertamento dei requisiti richiesti dall’offerta di lavoro. Dimostrate che siete in grado di svolgere la mansione per la quale vi siete proposti esponendo al meglio le vostre competenze professionali.

Motivazione. Questa parte è fondamentale, al colloquio mostratevi positivi e sorridenti. Dovete dare l’idea di desiderare quel posto di lavoro. In genere i selezionatori vi chiedono quale sia il lavoro dove vi siete trovati meglio e se ci ritornereste. Ovviamente il fatto che diciate che ritornereste al vostro vecchio lavoro è sinonimo di scarsa motivazione. Dimostrate di conoscere già l’azienda e i suoi rami di azione. In quest’ottica consiglio anche di mostrarsi curiosi e fare domande su eventuali opportunità di crescita in azienda.

La paga. Evitate di chiedere informazioni sulla paga durante il colloquio, potreste dare un impressione sbagliata. Il mio consiglio è di tirare fuori l’argomento a fine colloquio con una domanda del tipo”A livello contrattuale cosa proponete?”.

Telefono. Evitate assolutamente di lasciare il telefono acceso, se dovesse suonare durante il colloquio sarebbe indice di maleducazione.

Puntualità. Arrivare puntuali è il minimo. Se arrivate in ritardo al colloquio il selezionatore darà un giudizio negativo prima di iniziare l’intervista e a quel punto sarà dura recuperare.

Per concludere parliamo dell’abbigliamento. E’ opportuno sia per gli uomini che per le donne presentarsi in sede di colloquio con un aspetto sobrio e curato e un abbigliamento formale, quest’ultimo anche in base all’azienda: uno studio di commercialisti richiede giacca e cravatta per un supermercato può bastare la camicia. Evitate di mostrare tatuaggi e piercing(se ne avete) perchè in alcuni ambiti possono essere penalizzanti.