martedì 15 novembre 2016

Colloquio di lavoro: domande difficili e come rispondere

In un altro post abbiamo visto a grandi linee il colloquio di lavoro
Ora vediamo nello specifico le domande difficili che potrebbero esserci rivolte e come rispondere al selezionatore del personale
Piccola premessa, ricordate sempre di mantenere la calma durante il colloquio.



Possibili domande colloquio di lavoro

Perché vuoi cambiare lavoro (o perchè hai lasciato il vecchio lavoro)? 
Durante il colloquio è bene dare una spiegazione veritiera ma ponderata. Non dite che avete lasciato il vostro lavoro precedente perché stavate male con i colleghi o con il capo. Motivate il cambiamento come un desiderio di crescita professionale.
Un obbiettivo motivazionale di miglioramento è sempre ben visto. Potreste anche aggiungere che quello è il lavoro per il quale avete studiato.  Anche il fatto di voler guadagnare di più è una motivazione tuttavia non mi sento di consigliare di esporla al selezionatore.

colloquio lavoro risposte


Quali sono i vostri difetti? Con questa domanda si tenta di scoprire eventuali punti deboli del candidato che potrebbero limitarne la capacità produttiva e di relazione con un gruppo di lavoro. Cosa rispondere? Cercate di  trasformare eventuali difetti in pregi. Sottolineate ad esempio il fatto di essere molto puntigliosi. Se da un lato può essere visto come un difetto, in realtà, per un datore di lavoro è un pregio avere i propri dipendenti sempre attenti e precisi su tutto.

Quali sono i vostri pregi? Questa domanda la odio e la prima volta che mi venne fatta mi veniva quasi da ridere(il colloquio infatti andò male...). 
Come rispondere sui vostri pregi? Per prima cosa non inventate nulla di strano. Evidenziate i vostri punti forti cercando di inserirli in un contesto lavorativo di cui avete fatto parte in passato, in questo modo potrete dare evidenza dei risultati raggiunti grazie ai vostri pregi. Se ad esempio siete dei venditori va da se che la loquacità e l'arte di mediare siano un vostro pregio, se poi riuscite a dimostrare il loro utilizzo positivo in esperienze passate il gioco è fatto.

Che cosa vi piace di questa azienda? Questa domanda viene posta nel 99% dei casi. Per rispondere è sufficiente prepararsi a casa prima del colloquio. Visitate il sito dell'azienda e carpite quante più informazioni potete. Un candidato disinteressato del suo futuro posto di lavoro non è molto motivato.

Vi piace lavorare in gruppo? Anche per questa risposta consiglio di fare un esempio del proprio passato lavorativo nel quale avete fatto parte di un gruppo di lavoro. Se non avete ancora esperienze lavorative va bene anche un esempio relativo ai tempi della scuola.

Parlateci di un errore che avete commesso in passato. Questa domanda ovviamente è rivolta alla vostra vita lavorativa e non privata. Parlate di un episodio dove avete commesso un errore. Evidenziate poi il fatto che dopo aver capito di aver sbagliato avete immediatamente posto rimedio. Infine riassumete brevemente cosa avete imparato da quell errore(ad esempio mai essere frettolosi sul lavoro).

Quali sono le vostre aspettative di guadagno? Come già detto nel precedente articolo sul colloquio di lavoro, la questione soldi è da lasciare per ultima. Qualora vi venga posta questa domanda non è necessario rispondere con una cifra precisa, tuttavia, è lecito chiedere un importo superiore o almeno pari a quello percepito presso il precedente lavoro. 

Avete qualche domanda? In genere è l'ultima domanda. Il mio consiglio è di non rispondere no. Rispondere no potrebbe essere segno di disinteresse verso l’azienda. Una buona risposta potrebbe essere, per esempio, quale sarà il prossimo step del processo di selezione oppure se ci sono futuri corsi di formazione per i neo assunti.

In generale queste sono le domande che possono capitare in un colloquio motivazionale, se ve ne vengono in mente delle altre perchè vi sono capitate scrivetele in un commento qui sotto.


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