venerdì 11 novembre 2016

Guardia di Finanza: Concorso per 20 tenenti

Il Comando generale della Guardia di finanza ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di venti tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo della guardia di finanza.


Dei posti a concorso due sono destinati agli ufficiali in ferma prefissata, con almeno diciotto mesi di servizio nel Corpo della Guardia di Finanza.

Diciotto posti sono destinati ai cittadini italiani in possesso dei requisiti previsti dal bando. 

Tali posti sono ripartiti tra le seguenti specialità:

tre per amministrazione;

due per commissariato;

due per telematica;

due per infrastrutture;

uno per motorizzazione – settore aereo;

uno per motorizzazione – settore navale;

quattro per sanità;

tre per psicologia.

Prove del concorso:

una prova preliminare (test logico-matematici e culturali), eventuale;
una prova scritta di cultura tecnico-professionale;
la valutazione dei titoli di merito;
l’accertamento dell’idoneità attitudinale al servizio incondizionato nella Guardia di finanza, in qualità di ufficiali in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo;
l’accertamento dell’idoneità psico-fisica;
una prova orale;
una prova facoltativa di una lingua straniera;
la visita medica di incorporamento.

Requisiti per gli ufficiali in ferma prefissata in congedo, ovvero cancellati dal ruolo,  che:

abbiano prestato servizio senza demerito nel Corpo della guardia di finanza per almeno diciotto mesi, compreso il periodo di formazione;
alla data del 1° gennaio 2016, non abbiano superato il giorno di compimento del trentaquattresimo anno di età e, quindi, siano nati in data non antecedente al 1° gennaio 1982;
non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego nella pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia;
non siano imputati, non siano stati condannati;
non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
abbiano mantenuto il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.

Requisiti per i militari del Corpo appartenenti ai ruoli ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri, che:

alla data del 1° gennaio 2016, abbiano compiuto il trentatreesimo anno di età e non superato il giorno del compimento del quarantaduesimo anno di età e, quindi, siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1974 ed il 1° gennaio 1983;
non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego nella pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia;
non siano imputati, non siano stati condannati;
abbiano riportato nell’ultimo biennio la qualifica finale non inferiore a «superiore alla media» o giudizio equivalente;
non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento o, se dichiarati non idonei all’avanzamento, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e siano trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneità;
non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato.

Requisiti per i cittadini Italiani:

alla data del 1° gennaio 2016, non abbiano superato il giorno di compimento del trentaduesimo anno di età e, quindi, siano nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984;
siano in possesso dei diritti civili e politici;
non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego nella pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia;
non siano imputati, non siano stati condannati, né abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
non siano stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza;
non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
siano in possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.
In aggiunta ai requisiti indicati nei commi 1 e 2, tutti i candidati devono possedere un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità e, ove previsto, per il settore, per cui concorrono, tra quelli indicati nell’allegato al bando.

I concorrenti devono, altresì, essere:

per la specialità «sanità» o «psicologia», rispettivamente, iscritti all’albo dei medici-chirurghi o degli psicologi;
per la specialità «infrastrutture», in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione connessa al titolo di studio richiesto.

La domanda di partecipazione và compilata online alla pagina Concorsi online entro il termine del 9 dicembre. Per maggiori informazioni consultate il bando di concorso.


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